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Il futuro di Ancelotti

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Esonerato dal Bayern , il tecnico emiliano si trova ora senza squadra. Ma quale potrà essere la sua prossima panchina?  Pare ci sia l'interessamento del Milan : nel caso in cui i rossoneri perdessero anche il derby dopo la sconfitta in casa contro la Roma, il contratto di Montella potrebbe essere rescisso. I dirigenti milanisti sono perciò in cerca di un sostituito nell'eventualità, sempre più probabile, che la squadra non riesca a risollevarsi. Ancelotti sembra essere il candidato ideale: ha già allenato il Milan lasciando un ottimo ricordo tra i tifosi rossoneri, inoltre ha accumulato in questi anni una notevole esperienza. I trionfi già ottenuti (ha praticamente vinto tutto a livello di club) potrebbero renderlo propenso - contrariamente ad altri allenatori più giovani e affamati tipo Conte - ad accettare l'offerta di una squadra ancora in costruzione e che non punta nel breve periodo a trofei importanti.  Tuttavia è dubbio che Carlo torni nella squadra che ha...

Storia di un campione del mondo

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Nel 2000 il Verona acquistata uno sconosciuto centrocampista ventiquattrenne dalla squadra messicana del Cruz Azul. Il suo nome è Mauro German Camoranesi . Il giocatore argentino è una rivelazione per la Serie A ; giocando come esterno di centrocampo disputa due ottime stagioni con la maglia dell'Hellas, segnando sette reti, che però non bastano a evitare la retrocessione ai veronesi nel 2002. Proprio nell'estate di quell'anno viene acquistato dalla Juve , che ricerca un esterno offensivo. Alla prima stagione con i bianconeri vince subito uno scudetto ; vince il campionato anche nel 2005 e nel 2006 (titoli revocati dal tribunale federale). È uno dei fedelissimi , assieme a Buffon, Nedved, Del Piero e Trezeguet, che rimangono alla Juve nell'anno della retrocessione in B decisa dalla "giustizia" sportiva.  Ignorato dalla nazionale argentina viene convocato da quella italiana - avendo la doppia cittadinanza - di Marcello Lippi , il primo a credere in lu...

Quando la Juve annientava il Real

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È la sera del 14 maggio 2003 e allo Stadio Delle Alpi si gioca una partita fondamentale per la stagione della Juventus , la semifinale di Champions League contro il Real Madrid . I blancos  sono favoriti dai pronostici, potendo contare su campioni del calibro di Roberto Carlos, Ronaldo, Zidane, Raul e Figo e sul risultato dell'andata terminata 2-1 per i madrileni.  La Juventus, dal canto suo, vive un periodo di forma eccezionale con un Pavel   Nedved (che non a caso vincerà il pallone d'oro) in stato di grazia e viene da una vittoria insperata col Barcellona. I bianconeri paiono determinati a conquistare la finale, cominciando subito all'attacco. E infatti dopo appena 12 minuti arriva il gol del vantaggio: cross di Nedved dalla destra, assist di testa di Del Piero per Trezeguet che infila in rete. La Juventus gioca un bellissimo calcio e il Real sembra frastornato e sorpreso dalla determinazione dei padroni di casa. Alla fine del primo tempo c'è anche il rad...