Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta fuoriclasse

Fate male a fischiarlo!

Immagine
Gonzalo Higuain è un campione. Lo era quando giocava nel Napoli e lo è ora che indossa la maglia della Juve. E, come tutti i campioni, ha la capacità di esprimere il meglio delle sue potenzialità nei momenti di massima pressione . Lo ha dimostrato nella partita di ieri, con il pubblico contro, come in tutte le partite che ha giocato al San Paolo da avversario, dove ha quasi sempre segnato. I tifosi del Napoli non smettono di rimproverargli quello che secondo loro è stato un tradimento: aver scelto di lasciare il club partenopeo per trasferirsi a Torino.  Ma qual è la colpa di Higuain? Egli ha fatto ciò che qualsiasi calciatore, e qualsiasi uomo, avrebbe fatto. Fare la scelta, secondo lui - e finora lo scudetto e la finale di Champions conquistati con i bianconeri gli stanno dando ragione - migliore per la sua carriera . Siamo onesti, l'avrebbe fatto chiunque, anche Maradona . Sì, certo, la leggenda vuole che Maradona abbia sempre rifiutato le offerte di Agnelli per amore ...

Non è da un rigore che si giudica un campione

Immagine
"Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore/ non è mica da questi particolare che si giudica un giocatore" cantava Francesco De Gregori. Invece tifosi e giornalisti non mancano mai di crocifiggere chi sbaglia un tiro dal dischetto. Le vittime illustri di questa abitudine non mancano: si ricorderà Roberto Baggio , che fallì il rigore nella finale dei Mondiali contro il Brasile nel 1994. Un altro è stato Simone Zaza , fatto entrare da Conte sul finale del quarto di finale tra Italia e Germania proprio per calciare uno dei cinque rigori, che egli però ha sbagliato. Da allora l'attaccante è stato fatto oggetto di ingiurie e ironie da parte di molti. Eppure avrebbe meritato senz'altro la convocazione in nazionale per l'ottimo campionato che sta disputando in Spagna con la maglia del Valencia, almeno prima del grave infortunio nel quale è incorso poche ore fa, ma inspiegabilmente non è stato considerato da Ventura. Infine Paulo Dybala , su cui è stata ...

Qual è il giocatore che manca alla Juve?

Immagine
No, non è Bonucci . Semmai è la Juve a mancare a Bonucci. Il neo-milanista è un buon difensore, ma nulla più di questo, non è certo tra i migliori difensori al mondo, non lo è mai stato, nemmeno nel suo momento migliore in maglia bianconera.  Ma Bonucci è uno di quei giocatori che in un contesto favorevole (e questo contesto favorevole per lui era rappresentato da Buffon, Chiellini, Barzagli e schemi di gioco collaudati) può rendere al di sopra del proprio livello, mentre in uno sfavorevole molto al di sotto e al Milan lo sta dimostrando. La squadra di Allegri ha dimostrato di poter fare tranquillamente a meno di lui, dopo una prima fase di assestamento, e infatti ha subito finora solo 3 gol in campionato. Non è nemmeno Dani Alves , che è stato sicuramente un grande campione, ma che ha ormai 34 anni e non è più quello di un tempo. La stagione in bianconero inoltre non è stata proprio eccezionale, ha faticato molto a entrare nei meccanismi, ha giocato qualche buona partita...

Quel gol di Del Piero...

Immagine
È il 4 dicembre 1994 e la Juventus deve affrontare in casa la Fiorentina di Batistuta . Una gara complicata, non solo per la presenza del bomber argentino, ma perché i bianconeri sono reduci da diversi infortuni che impediscono di giocare ai loro uomini migliori e soprattutto al migliore di tutti, un certo Roberto Baggio . Per la squadra di Lippi la partita si mette subito male e dopo mezz'ora i viola sono già in vantaggio di due reti, grazie alle marcature di Baiano e Carbone. Sembra una sconfitta inevitabile. Ma i bianconeri non lo accettano; il tecnico juventino con un paio di sostituzioni (dentro il giovane Tacchinardi e il croato Jarni ) cambia la partita e la Juve si riversa a testa bassa nella metà campo della Fiorentina. Riesce così ad acciuffare il pari con una doppietta di Vialli ; una rimonta insperata dei bianconeri che sembrano potersi accontentare anche del pareggio. Il risultato resta fermo sul 2-2 e sembra che tale dovrà restare fino al fischio finale. Ma neg...

Dybala, un astro nascente

Immagine
Come si fa a non amare Dybala ? Dybala non è soltanto un eccellente giocatore, Dybala è un artista del pallone , un pittore che dipinge su una tela verde la sua opera. Di calciatori bravi e bravissimi ce ne sono tanti. Di calciatori vincenti pochi. Di fuoriclasse pochissimi. Si chiamano appunto fuori-classe perché sono al di fuori di ogni quotidianità. Il fuoriclasse vive la sua vita (calcistica) al limite, al confine tra il possibile e l'impossibile, tra il pensabile e l'impensabile, ed è per questo che ha a che fare non solo col reale, ma con l'onirico. Egli può essere paragonato non solo a un artista, ma anche a un esploratore, perché il suo mestiere non è soltanto il bello, bensì anche il vero (e le due cose possono coincidere, come teorizzava un grande poeta). Il fuoriclasse infatti svela il lato nascosto della realtà, quello che nessuno conosce e che nessuno arriva a immaginare. Il fuoriclasse è allo stesso tempo inutile ed essenziale. È inutile perché le sue g...