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Come sarà l'Italia del futuro?

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L'eliminazione dal Mondiale rappresenta un duro Purgatorio da attraversare per la nazionale azzurra per potere tornare a disputare un grande torneo e tentare di vincerlo. L'appuntamento più importante, quindi, tolta la Coppa del Mondo di Russia, è rappresentato dall' europeo che si giocherà nel 2020, ovvero tra due anni. Ma quale volto avrà la squadra italiana in questa importante competizione? Per condurre la nazionale verso questo obiettivo sarà necessario poter contare su un commissario tecnico che, diversamente da Ventura, abbia un'ottima esperienza internazionale . Quello di Carlo Ancelotti rappresenta senz'altro il profilo ideale: un allenatore che ha vinto tutto a livello di club e a cui mancherebbe, per completare il suo già nutrito Palmares, soltanto un titolo con una nazionale, circostanza che potrebbe indurlo ad accettare l'offerta della Federcalcio. Cerchiamo ora di ipotizzare quale potrà essere la formazione titolare che giocherà gli euro...

Disastro azzurro

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L'impensabile è accaduto. Sarà un mondiale senza Italia : capitò già 60 anni fa, ma era un'altra epoca e un altro calcio. Le ultime tre generazioni di calciatori che hanno avuto la fortuna di vestire la maglia della nazionale hanno sempre avuto la possibilità di partecipare a qualche edizione della Coppa del Mondo , l'evento calcistico, e forse sportivo in generale, più importante del quadriennio. Per decenni generazioni di spettatori e di tifosi italiani si sono assiepati attorno ai televisori - prima in bianco e nero, poi a colori e infine digitali - per assistere, nelle caldi estate italiane, alle partite della loro nazionale. Sapevano che l'Italia poteva anche perdere, poteva anche fare una pessima figura, come a volte è accaduto, ma avevano una certezza: ci sarebbe sempre stata una selezione dei migliori calciatori del loro Paese da seguire con apprensione e speranza. Ieri, 13 Novembre del 2017, abbiamo appreso che non è così, che questa certezza si è sgreto...

Che mondiale sarebbe senza Italia?

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Una palla "sporca" , come si usa dire in gergo - cioè un pallone deviato da un giocatore avversario - e  Johansson segna il gol della vittoria per gli svedesi. Un gol che potrebbe entrare nella storia, sia per la Svezia , perché potrebbe essere decisivo per la qualificazione ai mondiali, sia per l' Italia , perché segnerebbe l'esclusione degli azzurri da questo torneo per la prima volta dal 1958 . E' strano, perché siamo sempre stati abituati a pensare la partecipazione della nostra nazionale al massimo torneo calcistico esistente come scontata e le fasi di qualificazione quasi come una pura formalità . E invece si verificano diverse circostante che potrebbero far avverare l'impensabile: la fine di un ciclo di giocatori, prima però dell'inizio di uno nuovo; l'Italia non viene inserita tra le teste di serie (in virtù di oscuri meccanismi decretati dalla UEFA) e viene sorteggiata nello stesso girone della Spagna ; un allenatore che non sembra ancor...

I grandi esclusi dal Mondiale

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Durante le qualificazioni per i Mondiali del 2018 in Russia ci sono state diverse sorprese, ad esempio la qualificazione dell' Islanda come prima del suo girone, dopo che gli scorsi Europei avevano già rivelato la crescita di questa nazionale, capace di battere l' Inghilterra e arrivare fino ai quarti di finale. Ma ci sono state diverse formazioni titolate che hanno rischiato di essere eliminate. Prima fra tutte l' Argentina , che col migliore attacco al mondo, ha rischiato di non essere presente tra le 32 che andranno in Russia: la squadra di Sampaoli è riuscita a qualificarsi solo all'ultima giornata, nonostante la fase qualificatoria sudamericana non sia certo tra le più dure, grazie a un tripletta di Messi contro l'Ecuador. Ha rischiato anche la Croazia , che in caso di sconfitta in Ucraina avrebbe dovuto rinunciare a partecipare al torneo più prestigioso. Ma la squadra di Mandzukic ha vinto raggiungendo il secondo posto del gruppo e accedendo così a...

C'è solo il risultato

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Perché il gioco lascia sempre a desiderare. È vero, rispetto alla partita con la Macedonia in Albania l'Italia ha giocato leggermente meglio , ma il livello dell'avversario era comunque modesto e l'Italia è riuscita a strappare un gol solo verso la mezz'ora della ripresa: un bel cross di Spinazzola che serve Candreva il quale controlla e batte Berisha, La formazione di Panucci si è resa pericolosa soltanto con tiri da fuori area (e per poco non Grezda, grazie a una deviazione fortuita, non trovava la rete) ma l'Italia non crea molto di più. Con un centrocampo assente, Insigne è l'unico vero regista: arretra a prendere palla, va via in dribbling, inventa. Sulla sinistra meglio Spinazzola ieri sera che Darmian contro la Macedonia. Candreva non è perfetto ma ci voleva un ala vera su quella fascia. Eder poco incisivo. Bonucci in crescita. Per il resto il solito centrocampo avulso dal gioco (che per il calcio è quasi un ossimoro) la palla transita s...

Come rendere l'Italia vincente

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La partita contro la Macedonia , e prima ancora quella contro Israele, hanno evidenziato gravi carenze nella squadra azzurra. Alcune scelte di Ventura si sono rivelata sbagliate. Ci sono alcuni cambiamenti da fare per tornare a un'Italia non dico brillante, ma quantomeno vincente e concreta . La seguente è la formazione che avrei fatto giocare ieri, che schiererei contro l'Albania e, perché no, anche nello spareggio per accedere ai Mondiali. Modulo I tre attaccanti non hanno funzionato. Passerei quindi alle due punte . Si potrebbe tornare al 3-5-2 contiano, ma Ventura predilige il gioco sulle fasce; allora meglio mettere due ali vere e proprie che due mezzali adattate. Dunque perché non puntare su un classico 4-4-2 ? La formazione In porta, neanche a dirlo, Buffon . Resta ancora il miglior portiere, checché se ne dica, l'anagrafe, per i grandi di questo ruolo, spesso non conta ed esistono diversi precedenti, di cui il più famoso è senz'altro quello di Di...

Italia-Macedonia. Analisi e pagelle

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" L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare! " per dirla come il grande ciclista Gino Bartali. Non ci sono parole migliori per riassumere l'Italia che ha giocato ieri sera contro la Macedonia . Sapevamo che questa non è una delle migliori nazionali mai viste e contro la Spagna , che può permettersi di tenere in panchina Morata, si può perdere, anche 3-0: ma certo contro una squadra mediocre ci si attendeva qualcosa di meglio, soprattutto dopo la brutta prestazione con Israele, altro avversario non certo irresistibile. Ventura decide di schierare un 3-4-3 , altro esperimento (e non si capisce quanto questi esperimenti, alle soglie del Mondiale, dovranno ancora durare) anche questa volta fallimentare. Ripropone la BBC , che però sembra lontana dai fasti del passato. A centrocampo Gagliardini e Parolo e come esterni Darmian e Zappacosta , mentre in attacco Insigne e Verdi a fare da mezzali dietro Immobile . Qualche lampo nel primo tempo grazie a un paio di...