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Visualizzazione dei post con l'etichetta Storia del calcio

Quando l'Italia batteva la Germania

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È la sera del 28 giugno 2012 e a Varsavia sta per cominciare la semifinale dei campionati europei di calcio tra Germania e Italia . I tedeschi vengono da una serie impressionante di vittorie : hanno battuto Portogallo, Olanda e Danimarca nel girone eliminatorio, superando poi ai quarti di finale la Grecia per 4-2. L'Italia allenata da Cesare Prandelli, invece, ha ottenuto nel proprio gruppo due pareggi contro i campioni del Mondo della Spagna e contro la Croazia di Mandzukic, vincendo poi contro l'Irlanda allenata da Trapattoni, e infine eliminando l'Inghilterra di Roy Hodgson ai calci di rigore. Si affrontano due compagini che attraversano un ottimo momento di forma. Della squadra di Low si teme soprattutto il reparto offensivo, formato da Kroos, Oezil e Podolski a supporto di Gomez . Il punto forte degli azzurri è invece indubbiamente il centrocampo, composto da De Rossi, Pirlo, Marchisio e Montolivo , ma la squadra di Prandelli è agguerrita anche in attacc...

Storia di una vittima dei tifosi

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Moacir Barbosa Nascimento è stato uno dei più forti portieri brasiliani di tutti i tempi. La sua carriera è stata costellata di successi : ha vinto sei campionati nazionali e una Coppa dei Campioni del Sudamerica con il Vasco Da Gama. Con la nazionale ha vinto la Coppa America nel 1949. L'anno dopo, ha difeso la porta del Brasile nel Mondiale giocato in casa dai verdeoro  (che in realtà allora giocavano con la divisa bianca). Barbosa è stato uno dei componenti di una squadra fortissima, per tutti allora destinata a vincere la competizione: oltre a lui ci sono campioni come Jair, Zizinho o il centravanti Ademir .  Il Brasile giunge sino in finale e tutti lo considerano già il vincitore della Coppa del Mondo, per la prima volta nella sua storia. Allo stadio Maracanà , davanti a duecentomila spettatori già in festa sicuri del successo, affronta l'Uruguay . La profezia sembra confermarsi quando, al primo minuto della ripresa, Friaça , l'ala destra, con un preciso diagona...

Quando la Juve annientava il Real

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È la sera del 14 maggio 2003 e allo Stadio Delle Alpi si gioca una partita fondamentale per la stagione della Juventus , la semifinale di Champions League contro il Real Madrid . I blancos  sono favoriti dai pronostici, potendo contare su campioni del calibro di Roberto Carlos, Ronaldo, Zidane, Raul e Figo e sul risultato dell'andata terminata 2-1 per i madrileni.  La Juventus, dal canto suo, vive un periodo di forma eccezionale con un Pavel   Nedved (che non a caso vincerà il pallone d'oro) in stato di grazia e viene da una vittoria insperata col Barcellona. I bianconeri paiono determinati a conquistare la finale, cominciando subito all'attacco. E infatti dopo appena 12 minuti arriva il gol del vantaggio: cross di Nedved dalla destra, assist di testa di Del Piero per Trezeguet che infila in rete. La Juventus gioca un bellissimo calcio e il Real sembra frastornato e sorpreso dalla determinazione dei padroni di casa. Alla fine del primo tempo c'è anche il rad...

Quel gol di Del Piero...

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È il 4 dicembre 1994 e la Juventus deve affrontare in casa la Fiorentina di Batistuta . Una gara complicata, non solo per la presenza del bomber argentino, ma perché i bianconeri sono reduci da diversi infortuni che impediscono di giocare ai loro uomini migliori e soprattutto al migliore di tutti, un certo Roberto Baggio . Per la squadra di Lippi la partita si mette subito male e dopo mezz'ora i viola sono già in vantaggio di due reti, grazie alle marcature di Baiano e Carbone. Sembra una sconfitta inevitabile. Ma i bianconeri non lo accettano; il tecnico juventino con un paio di sostituzioni (dentro il giovane Tacchinardi e il croato Jarni ) cambia la partita e la Juve si riversa a testa bassa nella metà campo della Fiorentina. Riesce così ad acciuffare il pari con una doppietta di Vialli ; una rimonta insperata dei bianconeri che sembrano potersi accontentare anche del pareggio. Il risultato resta fermo sul 2-2 e sembra che tale dovrà restare fino al fischio finale. Ma neg...